TecarterapiaQuesto tipo di terapia usa come principio fondamentale il trasferimento di cariche elettriche all’interno del microrganismo tramite un elettrodo mobile a contatto con la cute. La corrente non si sviluppa sul piano cutaneo, ma profondamente per attrazione e repulsione delle cariche elettriche. Alla base di tutto dunque c’è una stimolazione cellulare che facilita i processi riparativi: questo tipo di terapia consente di riattivare i naturali processi riparativi concentrando nella zona di lesione tutta la forza riparatrice del corpo senza proiettare energia dall’esterno, ma attivando il movimento ordinato delle cariche elettriche naturalmente presenti nei tessuti. Si ottengono in tal modo effetti di biostimolazione profonda che si evidenziano in una benefica risposta microiperemica sul versante vascolare ed in un incremento della temperatura endogena omogeneamente distribuita in tutto lo spessore dell’area interessata. L’elettrodo capacitivo, rivestito di materiale isolante ceramizzato, è indicato maggiormente per i tessuti molli come muscoli e sistema vascolare.L’elettrodo resistivo, invece, non rivestito di materiale isolante, è usato maggiormente per i tessuti compatti e resistenti come ossa tendini e legamenti. La durata della terapia è di circa 30 minuti.

Indicazioni

Il trattamento è indicato in tutte le forme antalgiche e/o traumatiche a carico delle parti molli e delle strutture osteo-tendinee e articolari che si associano a limitazione funzionale e riduzione dell’efficienza motoria. Questa terapia accelera il metabolismo cellulare richiamando O2 e sangue, favorendo inoltre il drenaggio linfatico.

  • Lesioni muscolari (capacitivo)
  • Tendiniti
  • Tendinosi
  • Trigger point
  • Borsiti
  • Rachialgia (cervicalgia-dorsalgia-lombalgia)
  • Artrosi
  • Infiammazioni

E’ controindicata in gravidanza , in pazienti portatori di pacemaker e in pazienti affetti da neoplasie.